L’UV e il PD (e i cespugli centristi) hanno votato una legge che toglie diritti a lavoratrici e lavoratori del comparto unico (Regione, Comuni, Unités) la legge prevede comando d’ufficio fino a 50 km (cioè se vogliono ti mandano da Chamois a Pontboset e non puoi dire di no) e pensione senza penalizzazioni a 67 anni). Come proposto da diversi sindacati, la Regione poteva legiferare sulla base della propria autonomia e verificare l’eventuale risposta del governo centrale. L’Union e il PD hanno invece preferito fare tutto in fretta e seguire le politiche diMeloni tradendo l’autonomia e i lavoratori #lavoro#pensioni#autonomia#vdaaperta… Vedi altroVedi meno
📢 BRUTTE SORPRESE PER LE/I DIPENDENTI DEGLI ENTI PUBBLICI ⚠️
✋ Diciamo NO al disegno di legge sulla riorganizzazione degli enti del comparto unico, che sarà discusso in Consiglio regionale mercoledì 26 marzo 2025.
💥 Un colpo ai diritti di lavoratrici e lavoratori: ➡️ 🚫 Consentita la mobilità forzata fino a 50 km di distanza, per due anni, senza il consenso delle/dei dipendenti. ➡️ ❌ Nessuna trasparenza nelle procedure di mobilità e discriminazioni per chi lavora in enti con meno di 100 dipendenti. ➡️ 📜 Più potere al Segretario/a Generale, a scapito degli altri dirigenti. ➡️ 🕵️ Non si modificano le norme sulla trasparenza, nonostante le segnalazioni della Corte dei Conti. ➡️ ⚠️ Nessuna tutela per educatrici, OSS e assistenti sociali, in vista del loro trasferimento forzato in un nuovo ente.
⛔️ Ancora una volta, il Governo regionale rinuncia alle prerogative dell’Autonomia e peggiora i diritti delle/dei dipendenti pubblici.
Valle d’Aosta Aperta ❌NON❌ raccoglierà le firme con Fratelli d’Italia, Lega – Rete Civica ed Europa Verde per tornare alla preferenza unica.
Perché:
• la preferenza unica discrimina le donne e i giovani, mentre privilegia i soliti noti • contro le mafie c’è lo scrutinio centralizzato e serve una rivoluzione culturale • pensare ad un referendum prima o insieme alle elezioni limita e inquina il dibattito sui contenuti veri e non consente di partecipare con regole certe • svilisce un importante strumento di partecipazione Utilizzare poi la raccolta firme per continuare a promuovere l’elezione diretta del Presidente/Prefetto e il maggioritario è scorretto
🖋STANNO RACCOGLIENDO LE FIRME SOLO PER TORNARE ALLA PREFERENZA UNICA. … Vedi altroVedi meno
Il PD VDA E LA LEGGE ANTIDISCRIMINAZIONI: la vuole così tanto che:
❌ non ne ha mai depositata una sua 🖋non ha mai chiesto di sottoscrivere quella già depositata dal 2019 dalla Consigliera Pulz 👎 vota contro in Commissione
INFO CONSEIL 12-13/03/2025 🗳️ L’urgenza della Legge sulle ELEZIONI COMUNALI non c’era, ma è legata all’incapacità di questa maggioranza di prendere delle decisioni. Lo spostamento delle elezioni a maggio 2026 richiesto dai Sindaci non poteva esserci. Solo circostanze eccezionali possono prevedere un apposito atto normativo per il differimento delle elezioni. I Sindaci non lo sapevano? 🏫 Avendo passato solo in sette il concorso per DIRIGENTI SCOLASTICI, rimangono ancora cinque sedi vacanti salvo nuovi pensionamenti o mobilità. La Sovraintendenza sta quindi lavorando ad una norma per rendere strutturale la legge che ho presentato l’anno scorso per avere degli esoneri e semi-esoneri aggiuntivi. ⛏️ L’attività di POLIZIA MINERARIA è diventata competenza delle Regioni nel 1985 e consiste in controlli amministrativi nonché sopralluoghi. Nella cava di Pompiod non c’è nessuna attività di controllo perché chiusa negli anni 90 e tornata alla proprietà. 🧑⚕️ Sull’ente strumentale per la gestione dei servizi alla persona il confronto ci sarà solo sul testo di legge e non sullo studio. La figura dell’ASSISTENTE INFERMIERISTICO dovrebbe rientrarci, ma si aspetta la definizione contrattuale di questa nuova figura. Nel Consiglio di febbraio l’Assessore ha rilasciato dichiarazioni improvvide sul diploma di scuola secondaria per accedere al corso e sul fabbisogno vedremo cisto che ha tagliato i servizi infermieristici del territorio perché non necessari. 🙏Finalmente si sono trovate tutte le figure professionali da inserire nel COMITATO ETICO TERRITORIALE, perdendo comunque mesi importanti di lavoro. 🚨 Non sono pervenute al Presidente o al Capo della Protezione Civile segnalazioni rispetto a condanne penali verso titolari di incarichi nelle Organizzazioni di Volontariato della PROTEZIONE CIVILE e non ci sono nemmeno nelle autocertificazioni rilasciate annualmente. Farò quindi pervenire loro la lettera anonima consegnatami. 🧒 👶 Grazie alla petizione di una famiglia sono state riviste le procedure di accesso alla PEDIATRIA, consentendo la presenza di entrambi i genitori. Rimangono criticità rispetto ai trasferimenti in ambulanza e al reparto di ginecologia. Sarebbe importante che anche i padri potessero sostenere le madri e accudire i propri figli appena nati. 🏥 Dopo la Tac al gatto, la condanna ad un dirigente dell’azienda e alle segnalazioni di atti poco consoni in PS, l’Azienda USL non ritiene necessario attivare un AUDIT interno per tutelare la propria immagine e quella degli altri operatori sanitari. … Vedi altroVedi meno
La cronaca di questi giorni dovrebbe ricordare agli amministratori della città di Aosta e della Regione il problema dell’emergenza abitativa. Una criticità che dipende dalla mancanza di una seria politica di edilizia popolare.
Non si è fatto, e non si fa tuttora, abbastanza per garantire il diritto all’abitare e nemmeno per sostenere chi si ritrova solo ed escluso, vuoi per una carenza di figure professionali, vuoi per l’assenza di luoghi di aggregazione e di scelte politiche mirate.
Per contrastare la povertà e l’esclusione sociale servono politiche attive del lavoro e dell’invecchiamento attivo, un aumento delle risorse economiche e umane destinate all’assistenza, un rilancio dell’edilizia popolare e una politica fiscale che favorisca e garantisca gli affitti residenziali a lungo termine. Inoltre, è indispensabile regolamentare la liberalizzazione delle grandi piattaforme, come Booking ed Airbnb.
Il Comune di Aosta, invece, sta percorrendo la strada opposta svendendo il patrimonio pubblico per fare cassa e non promuovendo un’adeguata sinergia con la Regione.
Utilizzare poi le notizie di cronaca di questi giorni per rilasciare dichiarazioni improvvide e inopportune, come quelle dall’assessora del PD Forcellati, denota una totale mancanza di sensibilità verso le famiglie coinvolte, alle quali esprimiamo le nostre condoglianze. … Vedi altroVedi meno
📢 Legge artigianato: marketing elettorale Oggi in Consiglio regionale si è discusso un disegno di legge molto atteso, vista l’importanza dell’artigianato di tradizione nella cultura e nell’economia valdostana. Purtroppo, invece di essere il frutto di un vero confronto con artigiani, IVAT e associazioni di categoria, questa legge sembra più una frettolosa operazione di facciata.
🔴 Trenta emendamenti di maggioranza e opposizione arrivati da venerdì ad oggi: segno che il testo non è stato realmente condiviso. 🔴 Una legge in cui la classificazione scompare e si demanda quasi tutto a delibere di Giunta, svilendo partecipazione e Consiglio regionale. 🔴 Più un’operazione di marketing che non di sostanza: "IVAT" diventa l’"Artisanà", la "Feira" diventa "La Saint Ours", ma quali sono le ricadute? 🔴 Gli artigiani, protagonisti nella trasmissione dei saperi e delle tradizioni, vengono marginalizzati e drasticamente ridotti negli organi decisionali.
L’artigianato di tradizione è il cuore pulsante della nostra identità, fortemente collegato ad un mondo rurale che ha subito profonde trasformazioni. Non basta cambiare i nomi: servono politiche concrete per sostenerlo e accompagnare l’innovazione creativa.
Questa legge non rispecchia le reali esigenze del settore. È mancata la volontà di costruire un testo davvero condiviso. L’ennesima occasione persa.
L’8 marzo non è una festa, ma la Giornata internazionale della donna: una data nata dalla lotta per l’emancipazione e i diritti, e che oggi più che mai dobbiamo rivendicare con forza.
Viviamo in un’epoca di reazione feroce contro ogni passo avanti della società. Chi ha sempre avuto il potere si sente minacciato e, non sapendo più come fermare il cambiamento, lo ridicolizza, lo aggredisce, lo chiama “woke”.
🛑 Parlare di parità salariale? "Woke". 🛑 Adottare politiche di conciliazione e lavoro agile? "Woke". 🛑 Garantire processi di carriera equi? "Woke". 🛑 Lottare contro la violenza e le discriminazioni? "Woke". 🛑 Mettere in discussione il modello patriarcale? "Woke".
Hanno bisogno di un nemico immaginario per nascondere il vuoto di idee e di proposte, mentre nel mondo reale le discriminazioni, la violenza e la cultura patriarcale restano intatte.
📢 Ma noi non staremo in silenzio.
Chi oggi si atteggia a vittima del “politicamente corretto” non è un ribelle. È solo qualcuno che vuole poter discriminare senza essere criticato.
Lo vediamo ovunque: in Italia, in Spagna, negli Stati Uniti, in Argentina. I fascisti, i reazionari e i servi del potere vogliono farci credere di essere loro i perseguitati.
Non ci caschiamo. Non sono coraggiosi, sono solo prepotenti. Non sono patrioti, sono servi del capitale.
⚠️ E in Valle d’Aosta?
Anche qui, i dati parlano chiaro:
🔴 Divario nelle retribuzioni e nei ruoli apicali tra uomini e donne 🔴 Percentuale altissima di lavoro femminile a tempo parziale 🔴 Aumento dei casi di violenza di genere 🔴 Minimi storici nella rappresentanza politica in Consiglio e Giunta regionale e bocciatura in Commissione consigliare della proposta di legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
Le risposte? Non ci sono.
Ma noi continueremo a lottare. Perché l’8 marzo non è una data sul calendario. È la nostra battaglia quotidiana.
🔴 LA LEGGE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI BLOCCATA E BOCCIATA DOPO 6 ANNI
La V Commissione consigliare ieri ha bocciato (con 7 voti contrari di UV- PD – LEGA e FI) la proposta di legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere presentata nel 2019 da Daria Pulz e ripresa in questa legislatura.
UNA LEGGE GIA’ PRESENTE NELLA MAGGIOR PARTE DELLE REGIONI che prevede: ✅ l’adesione della Regione alla Rete RE.A.DY. ✅ l’adozione di interventi tesi a contrastare atti e comportamenti discriminatori nei confronti delle persone in ragione dell’orientamento sessuale e/o identità di genere ✅ il sostegno ad attività di formazione e iniziative per favorire l’equa partecipazione allo sport ✅ la promozione di eventi culturali volti a sensibilizzare la popolazione al rispetto delle diversità ✅il coinvolgimento del Servizio sanitario per promuovere informazione, consulenza e sostegno a diversi soggetti del territorio ✅la promozione di progetti ed interventi di accoglienza, soccorso, protezione e sostegno alle vittime di discriminazione, omofobia o di violenza ✅la creazione di uno sportello di ascolto per l’accesso ai servizi psicologici e per il monitoraggio sulle discriminazioni, sull’omo-bi-transfobia e sulle violenze … 📢 Una legge di civiltà, osteggiata dalle destre conservatrici, ma anche dagli autonomisti e dal PD che continuano a parlare di un testo unico per mettere insieme tutti i tipi di violenza, come se fossero la stessa cosa, e che, oltretutto, non arriverà nemmeno per questa fine legislatura. … Vedi altroVedi meno
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L’UV e il PD (e i cespugli centristi) hanno votato una legge che toglie diritti a lavoratrici e lavoratori del comparto unico (Regione, Comuni, Unités) la legge prevede comando d’ufficio fino a 50 km (cioè se vogliono ti mandano da Chamois a Pontboset e non puoi dire di no) e pensione senza penalizzazioni a 67 anni). Come proposto da diversi sindacati, la Regione poteva legiferare sulla base della propria autonomia e verificare l’eventuale risposta del governo centrale. L’Union e il PD hanno invece preferito fare tutto in fretta e seguire le politiche diMeloni tradendo l’autonomia e i lavoratori #lavoro #pensioni #autonomia #vdaaperta … Vedi altroVedi meno
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📢 BRUTTE SORPRESE PER LE/I DIPENDENTI DEGLI ENTI PUBBLICI ⚠️
✋ Diciamo NO al disegno di legge sulla riorganizzazione degli enti del comparto unico, che sarà discusso in Consiglio regionale mercoledì 26 marzo 2025.
💥 Un colpo ai diritti di lavoratrici e lavoratori:
➡️ 🚫 Consentita la mobilità forzata fino a 50 km di distanza, per due anni, senza il consenso delle/dei dipendenti.
➡️ ❌ Nessuna trasparenza nelle procedure di mobilità e discriminazioni per chi lavora in enti con meno di 100 dipendenti.
➡️ 📜 Più potere al Segretario/a Generale, a scapito degli altri dirigenti.
➡️ 🕵️ Non si modificano le norme sulla trasparenza, nonostante le segnalazioni della Corte dei Conti.
➡️ ⚠️ Nessuna tutela per educatrici, OSS e assistenti sociali, in vista del loro trasferimento forzato in un nuovo ente.
⛔️ Ancora una volta, il Governo regionale rinuncia alle prerogative dell’Autonomia e peggiora i diritti delle/dei dipendenti pubblici.
#Lavoro #Diritti #PubblicoImpiego #ValleDAosta #Trasparenza … Vedi altroVedi meno
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UN REFERENDUM PER TORNARE AD UNA PREFERENZA🖋
Valle d’Aosta Aperta ❌NON❌ raccoglierà le firme con Fratelli d’Italia, Lega – Rete Civica ed Europa Verde per tornare alla preferenza unica.
Perché:
• la preferenza unica discrimina le donne e i giovani, mentre privilegia i soliti noti
• contro le mafie c’è lo scrutinio centralizzato e serve una rivoluzione culturale
• pensare ad un referendum prima o insieme alle elezioni limita e inquina il dibattito sui contenuti veri e non consente di partecipare con regole certe
• svilisce un importante strumento di partecipazione
Utilizzare poi la raccolta firme per continuare a promuovere l’elezione diretta del Presidente/Prefetto e il maggioritario è scorretto
🖋STANNO RACCOGLIENDO LE FIRME SOLO PER TORNARE ALLA PREFERENZA UNICA. … Vedi altroVedi meno
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Il PD VDA E LA LEGGE ANTIDISCRIMINAZIONI:
la vuole così tanto che:
❌ non ne ha mai depositata una sua
🖋non ha mai chiesto di sottoscrivere quella già depositata dal 2019 dalla Consigliera Pulz
👎 vota contro in Commissione
#leggeantidiscriminazione
Nella politica, come nella vita, verba volant, scripta manent e di verba il PD ne fa volare tante … Vedi altroVedi meno
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INFO CONSEIL 12-13/03/2025
🗳️ L’urgenza della Legge sulle ELEZIONI COMUNALI non c’era, ma è legata all’incapacità di questa maggioranza di prendere delle decisioni. Lo spostamento delle elezioni a maggio 2026 richiesto dai Sindaci non poteva esserci. Solo circostanze eccezionali possono prevedere un apposito atto normativo per il differimento delle elezioni. I Sindaci non lo sapevano?
🏫 Avendo passato solo in sette il concorso per DIRIGENTI SCOLASTICI, rimangono ancora cinque sedi vacanti salvo nuovi pensionamenti o mobilità. La Sovraintendenza sta quindi lavorando ad una norma per rendere strutturale la legge che ho presentato l’anno scorso per avere degli esoneri e semi-esoneri aggiuntivi.
⛏️ L’attività di POLIZIA MINERARIA è diventata competenza delle Regioni nel 1985 e consiste in controlli amministrativi nonché sopralluoghi. Nella cava di Pompiod non c’è nessuna attività di controllo perché chiusa negli anni 90 e tornata alla proprietà.
🧑⚕️ Sull’ente strumentale per la gestione dei servizi alla persona il confronto ci sarà solo sul testo di legge e non sullo studio. La figura dell’ASSISTENTE INFERMIERISTICO dovrebbe rientrarci, ma si aspetta la definizione contrattuale di questa nuova figura. Nel Consiglio di febbraio l’Assessore ha rilasciato dichiarazioni improvvide sul diploma di scuola secondaria per accedere al corso e sul fabbisogno vedremo cisto che ha tagliato i servizi infermieristici del territorio perché non necessari.
🙏Finalmente si sono trovate tutte le figure professionali da inserire nel COMITATO ETICO TERRITORIALE, perdendo comunque mesi importanti di lavoro.
🚨 Non sono pervenute al Presidente o al Capo della Protezione Civile segnalazioni rispetto a condanne penali verso titolari di incarichi nelle Organizzazioni di Volontariato della PROTEZIONE CIVILE e non ci sono nemmeno nelle autocertificazioni rilasciate annualmente. Farò quindi pervenire loro la lettera anonima consegnatami.
🧒 👶 Grazie alla petizione di una famiglia sono state riviste le procedure di accesso alla PEDIATRIA, consentendo la presenza di entrambi i genitori. Rimangono criticità rispetto ai trasferimenti in ambulanza e al reparto di ginecologia. Sarebbe importante che anche i padri potessero sostenere le madri e accudire i propri figli appena nati.
🏥 Dopo la Tac al gatto, la condanna ad un dirigente dell’azienda e alle segnalazioni di atti poco consoni in PS, l’Azienda USL non ritiene necessario attivare un AUDIT interno per tutelare la propria immagine e quella degli altri operatori sanitari. … Vedi altroVedi meno
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La cronaca di questi giorni dovrebbe ricordare agli amministratori della città di Aosta e della Regione il problema dell’emergenza abitativa. Una criticità che dipende dalla mancanza di una seria politica di edilizia popolare.
Non si è fatto, e non si fa tuttora, abbastanza per garantire il diritto all’abitare e nemmeno per sostenere chi si ritrova solo ed escluso, vuoi per una carenza di figure professionali, vuoi per l’assenza di luoghi di aggregazione e di scelte politiche mirate.
Per contrastare la povertà e l’esclusione sociale servono politiche attive del lavoro e dell’invecchiamento attivo, un aumento delle risorse economiche e umane destinate all’assistenza, un rilancio dell’edilizia popolare e una politica fiscale che favorisca e garantisca gli affitti residenziali a lungo termine. Inoltre, è indispensabile regolamentare la liberalizzazione delle grandi piattaforme, come Booking ed Airbnb.
Il Comune di Aosta, invece, sta percorrendo la strada opposta svendendo il patrimonio pubblico per fare cassa e non promuovendo un’adeguata sinergia con la Regione.
Utilizzare poi le notizie di cronaca di questi giorni per rilasciare dichiarazioni improvvide e inopportune, come quelle dall’assessora del PD Forcellati, denota una totale mancanza di sensibilità verso le famiglie coinvolte, alle quali esprimiamo le nostre condoglianze. … Vedi altroVedi meno
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📢 Legge artigianato: marketing elettorale
Oggi in Consiglio regionale si è discusso un disegno di legge molto atteso, vista l’importanza dell’artigianato di tradizione nella cultura e nell’economia valdostana. Purtroppo, invece di essere il frutto di un vero confronto con artigiani, IVAT e associazioni di categoria, questa legge sembra più una frettolosa operazione di facciata.
🔴 Trenta emendamenti di maggioranza e opposizione arrivati da venerdì ad oggi: segno che il testo non è stato realmente condiviso.
🔴 Una legge in cui la classificazione scompare e si demanda quasi tutto a delibere di Giunta, svilendo partecipazione e Consiglio regionale.
🔴 Più un’operazione di marketing che non di sostanza: "IVAT" diventa l’"Artisanà", la "Feira" diventa "La Saint Ours", ma quali sono le ricadute?
🔴 Gli artigiani, protagonisti nella trasmissione dei saperi e delle tradizioni, vengono marginalizzati e drasticamente ridotti negli organi decisionali.
L’artigianato di tradizione è il cuore pulsante della nostra identità, fortemente collegato ad un mondo rurale che ha subito profonde trasformazioni. Non basta cambiare i nomi: servono politiche concrete per sostenerlo e accompagnare l’innovazione creativa.
Questa legge non rispecchia le reali esigenze del settore. È mancata la volontà di costruire un testo davvero condiviso. L’ennesima occasione persa.
#Artigianato #ValleDAosta #Politica #Tradizione #NonSoloMarketing … Vedi altroVedi meno
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L’8 marzo non è una festa, ma la Giornata internazionale della donna: una data nata dalla lotta per l’emancipazione e i diritti, e che oggi più che mai dobbiamo rivendicare con forza.
Viviamo in un’epoca di reazione feroce contro ogni passo avanti della società. Chi ha sempre avuto il potere si sente minacciato e, non sapendo più come fermare il cambiamento, lo ridicolizza, lo aggredisce, lo chiama “woke”.
🛑 Parlare di parità salariale? "Woke".
🛑 Adottare politiche di conciliazione e lavoro agile? "Woke".
🛑 Garantire processi di carriera equi? "Woke".
🛑 Lottare contro la violenza e le discriminazioni? "Woke".
🛑 Mettere in discussione il modello patriarcale? "Woke".
Hanno bisogno di un nemico immaginario per nascondere il vuoto di idee e di proposte, mentre nel mondo reale le discriminazioni, la violenza e la cultura patriarcale restano intatte.
📢 Ma noi non staremo in silenzio.
Chi oggi si atteggia a vittima del “politicamente corretto” non è un ribelle. È solo qualcuno che vuole poter discriminare senza essere criticato.
Lo vediamo ovunque: in Italia, in Spagna, negli Stati Uniti, in Argentina. I fascisti, i reazionari e i servi del potere vogliono farci credere di essere loro i perseguitati.
Non ci caschiamo. Non sono coraggiosi, sono solo prepotenti.
Non sono patrioti, sono servi del capitale.
⚠️ E in Valle d’Aosta?
Anche qui, i dati parlano chiaro:
🔴 Divario nelle retribuzioni e nei ruoli apicali tra uomini e donne
🔴 Percentuale altissima di lavoro femminile a tempo parziale
🔴 Aumento dei casi di violenza di genere
🔴 Minimi storici nella rappresentanza politica in Consiglio e Giunta regionale e bocciatura in Commissione consigliare della proposta di legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
Le risposte? Non ci sono.
Ma noi continueremo a lottare. Perché l’8 marzo non è una data sul calendario. È la nostra battaglia quotidiana.
#8Marzo #Femminismo #Antifascismo #Diritti #NonUnPassoIndietro … Vedi altroVedi meno
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🔴 LA LEGGE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI BLOCCATA E BOCCIATA DOPO 6 ANNI
La V Commissione consigliare ieri ha bocciato (con 7 voti contrari di UV- PD – LEGA e FI) la proposta di legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere presentata nel 2019 da Daria Pulz e ripresa in questa legislatura.
UNA LEGGE GIA’ PRESENTE NELLA MAGGIOR PARTE DELLE REGIONI che prevede:
✅ l’adesione della Regione alla Rete RE.A.DY.
✅ l’adozione di interventi tesi a contrastare atti e comportamenti discriminatori nei confronti delle persone in ragione dell’orientamento sessuale e/o identità di genere
✅ il sostegno ad attività di formazione e iniziative per favorire l’equa partecipazione allo sport
✅ la promozione di eventi culturali volti a sensibilizzare la popolazione al rispetto delle diversità
✅il coinvolgimento del Servizio sanitario per promuovere informazione, consulenza e sostegno a diversi soggetti del territorio
✅la promozione di progetti ed interventi di accoglienza, soccorso, protezione e sostegno alle vittime di discriminazione, omofobia o di violenza
✅la creazione di uno sportello di ascolto per l’accesso ai servizi psicologici e per il monitoraggio sulle discriminazioni, sull’omo-bi-transfobia e sulle violenze
…
📢 Una legge di civiltà, osteggiata dalle destre conservatrici, ma anche dagli autonomisti e dal PD che continuano a parlare di un testo unico per mettere insieme tutti i tipi di violenza, come se fossero la stessa cosa, e che, oltretutto, non arriverà nemmeno per questa fine legislatura. … Vedi altroVedi meno
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